linux night e lin-brulè

22 ottobre , 2008

Come ogni anno è arrivato il momento di celebrare il Linux day, una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero. Anche il gruppo nato da meno di un anno a Opera (MI) ha deciso di partecipare attivamente all’organizzazione dell’evento milanese.

In particolare abbiamo in programma un intervento sulla nostra esperienza piuttosto atipica nel mondo del free software (siamo molto poco smanettoni ma ci piacciono gli eventi di rete; il metodo collaborativo; l’intreccio di associazionismo, istituzioni, volontariato, informatica e creative commons).

linux night

linux night

Ma la vera novità è che quest’anno Linux si festeggia anche di notte con la nostra Linux Night: un evento serale dedicato al pinguino con uno spirito assolutamente leggero e poco impegnativo, l’ide è quella che tra una birretta due passi in pista ci si possa avvicinare al free software o quantomeno stimolare la curiosità. Dunque drinks, food, music e lin-brulè (scegli la tua distribuzione e noi te la masterizziamo).

La Linux night è ospitata da ADA Stecca (associazione di associazioni stecca degli artigiani)

SABATO 25 OTTOBRE dalle 19.30 @ ADA Stecca

vicolo de castilia – quartiere Isola Milano (MM Garibaldi)


Educational Bright Ubuntu, un sistema operativo senza barriere

16 ottobre , 2008

Sabato 25 ottobre alle 17.30 presso la Sala Conferenze del Museo Omero, in via Tiziano ad Ancona, in una giornata di promozione e formazione si festeggerà la conclusione del progetto “Bright Ubuntu, un Sistema Operativo Open-Source senza Barriere”.

Il progetto, avviato a maggio e presentato in conferenza stampa il 14 luglio, ha portato alla realizzazione di un sistema operativo gratuito e facile da utilizzare per utenti non vedenti e per altre categorie di persone con disabilità. L’Educational del 25 ottobre è rivolto a loro e ai responsabili dei Musei, operatori museali, docenti, ingegneri, tecnici e a tutti coloro che desiderano conoscere come integrare tecnologia, cultura, servizi alla persona e presso la sede di lavoro o per uso privato.

L’idea

Il progetto nasce da un’idea di Mirko Montecchiani, Responsabile Giovani dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Marche, con il fondamentale sostegno di Maurizio Mazzieri, un volontario di suddetta associazione e del Rotary Club di Ancona.
Appassionato di viaggi, arte e sensibile alle problematiche dell’integrazione dei non vedenti nella società, Mirko è riuscito a coinvolgere lo staff del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell’Automazioni (DIIGA) dell’Università Politecnica delle Marche guidato dal Prof. Luca Spalazzi e il Presidente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona Roberto Farroni.

Un sistema operativo open source ovvero gratuito predisposto per non vedenti e ipovedenti

Il sistema operativo, denominato “Bright Ubuntu”, sarà realizzato dallo staff del DIIGA personalizzando il sistema open source “Ubuntu” già esistente, al fine di renderlo “Bright” ovvero luminoso e funzionale per i non vedenti e gli ipovedenti dotandolo di tutti i software necessari ed eliminando l’inutile.
Il logo, che è quello ufficiale di Ubuntu personalizzato da Emeline Moreau, vuole riassumere l’idea progetto nella sua ottica di superamento del Digital Divide: rappresenta infatti tre bambini che si abbracciano, uno di questi ha il bastone in mano; i tre bambini hanno i tre colori degli occhi: blu, marrone e verde.

Cohabitat

Proprio per questo suo fondamentale obiettivo il progetto è rientrato appieno nei requisiti richiesti da Cohabitat – Asse Human bit – ricevendo così un sostanziale contributo della Provincia di Ancona per la sua realizzazione. Nella conferenza stampa di presentazione l’Assessore alla cultura della Provincia, Carlo Maria Pesaresi, ha voluto sottolineare la pertinenza e l’innovatività di questo progetto, capace di unire tecnologia e cultura.

La comunità e la rete di diffusione

Il sistema potrà essere scaricato gratuitamente da un sito internet realizzato ad hoc http://jeap.diiga.univpm.it/brightubuntu/wiki, dotato di un forum in cui confrontarsi e di un supporto on-line (tipo enciclopedia wiki) che spiegherà come installare e utilizzare il sistema.
Al termine del lavoro dell’Università lo staff del Museo Tattile Statale Omero, insieme ad un gruppo dell’Unione Italiana Ciechi, valuterà e testerà le sue funzionalità.

La postazione multimediale al Museo Omero

Al Museo Omero inoltre verrà predisposta una postazione multimediale all’ingresso con Bright Ubuntu installato affinché i visitatori non vedenti del Museo possano raccogliere tutte le informazioni in modo semplice, diretto e autonomo.
Anche dal sito internet del Museo Omero http://www.museoomero.it sarà possibile scaricare il sistema operativo e avere tutti i link e riferimenti utili.

L’educational

Il progetto iniziato a maggio si conclude sabato 25 ottobre ore 17.30 con una giornata evento per la presentazione del prodotto e delle sue funzionalità e diffusione.


Ripartono le attività a Opera (MI)

6 ottobre , 2008

Dopo un periodo di silenzio e di meritata vacanza, l’Opera Linux Group riparte con una serie di appuntamenti aperti al territorio e una buona quantità di idee e progetti da portare avanti in preparazione dell’evento di aprile 2009.

volantino opera linux group

Di seguito il verbale dell’ultima riunione

1) Partecipazione al LINUX DAY
il 25/26 ottobre parteciperemo a Cinisello al linux day. Non avendo ancora pronti i materiali rispetto al progetto “acessibylinux” (VEDI SOTTO PER CAPIRE DI COSA SI PARLA), cercheremo di mantenere viva la rete creata con liberamente (www.liberamente08.tk). Inoltre abbiamo proposto alla rete la possibilità di fare una linux night il 25 sera alla ciclofficina della stecca, idea che sembra essere piaciuta.

La serata sarà di puro divertimento (dopo una giornata di smanettamento ci vuole…), la ciclofficina è un posto accogliente (forse un pò intasato dalle bici) e che ben si presta a iniziative di questo genere, chiaramente è possibile sviluppare ulteriori contenuti ricordando però che ad oggi siamo pochi e che molta manodopera dovrà essere utilizzata per il bar e per la chiusura di fine serata.

2) GRUPPO LINUX OPERA
abbiamo deciso di promuovere e allargare il nostro gruppo. Sono fissate e seguenti date:
– 7 ottobre
– 21 ottobre
– 18 novembre
– 16 dicembre
alla riunione del 7 ottobre abbiamo invitato ufficialmente l’assessore all’innovazione tecnologica Corrado Anelli (che dopo liberamente 08 si era dimostrato interessato all’argomento)
Le riunioni si terranno all’internet cafè della biblioteca di Opera dalle ore 21,15 in via Gramsci 21.
Durante queste riunioni, oltre a definire obiettivi e strategiedi lavoro del gruppo faremo la manutenzione dei pc del bar.
Si è inoltre pensato di caratterizzare ogni incontro in modo formativo per il gruppo, dedicando parte della serata all’approfondimento dei software di uso più comune.
per proporci ad un pubblico più giovane c’è anche in cantiere un torneo di giochi in rete.

3) ACCESSIBYLINUX
per ora ci stiamo formando sull’argomento, creando una rete di soggetti competenti.
Oltre alla presentazione del gruppo, sarà argomento principale della prossima riunione.
“accessibylinux” è un progetto pensato per rendere accessibile l’utilizzo dei pc a tutti quei soggetti che, per vari impedimenti, non riescono o non possono farne uso (vedi stranieri, persone diversamente abili,…). Un progetto di abbattimento del digital divide.

Ci vediamo al POP Bar di via Gramsci a Opera!

Opera Linux Group – LIBERAmente


Copyleft ad Arezzo

5 settembre , 2008

Un appuntamento imperdibile quello che l’associazione culturale Inprospettiva propone nelle piazze centrali di Arezzo: quattro giorni di dibattiti, incontri, musica e spettacoli per parlare di copyleft e licenze creative commons.

Dall’11 al 14 settembre Arezzo sarà la capitale della libera circolazione di idee e del sapere.

Dal dibattito sui beni comuni con il matematico e informatico Philippe Agrain al racconto su Licio Gelli frutto del lavoro dell’officina narrativa Kai Zen, dal concorso Corti in Creative Commons alla tavola rotonda su letteratura di genere e critica sociale, passando per la proiezione di Zero, film inchiesta sull’11 Settembre 2001, i disegnatori di IUK e quelli della Scuola Internazionale di Comics, gli spettacoli teatrali di Saverio Tommasi e Christian Biasco, la satira di Daniele Caluri ed Emiliano Pagani, la musica di Homework e Reddarmy, i libri di Alegre, Stampa Alternativa, Gaffi, il fumetto di Becco Giallo, i dibattiti sul futuro della musica, del software open source, il bar camp sui newmedia, i workshop di fumetto e letteratura: questo ed altro ancora è Copyleft Festival 2008.

Più di 35 eventi in quattro giorni, 80 ospiti, quasi trenta collaborazioni con realtà spesso molto diverse tra loro, da Arcoiris ad Arci, dalla campagna Coop “Il cuore di scioglie” all’iniziativa “No Pago” a cui aderiranno le biblioteche della provincia di Arezzo. Tanti gli ospiti, autori scrittori, disegnatori tra cui anche Giancarlo de Cataldo protagonista dello spazio Copyleft off: un autore che non scrive in copyleft presenta la sua opera e partecipa al dibattito. Saranno poi presenti i produttori cinematografici Licaoni, la giornalista e scrittrice Antonella Beccaria nella doppia veste di moderatrice dell’incontro su “Letteratura di genere e critica sociale” e autrice del suo ultimo libro “Uno bianca e trame nere”, gli scrittori Gianni Biondillo e Serge Quadruppani, il fondatore di stampa alternativa Marcello Baraghini e tanti altri ospiti.

Una seconda edizione che racchiude il meglio delle opere dell’ingegno rilasciate in creative commons durante l’anno appena trascorso, un’edizione che guarda a tematiche sociali e di impegno civile, un’edizione che instaura collaborazioni con realtà fino ad oggi estranee al mondo del copyleft e che cerca allo stesso tempo di mantenere fede alla sua originale vocazione divulgativa. La filosofia di copyleft, che sta trovando sempre più campo e adesioni anche in Italia, non nega il diritto d’autore, ma consente che dell’opera di ingegno (testo, software, musica eccetera) si possa fare libero uso, purché non a fini di lucro e citandone l’autore. In questo quadro le “opere dell’ingegno” si considera non solo come “produzioni” dell’ingegno, ma “motori” a loro volta di nuove idee e concetti, in un’ottica generale di libera diffusione della cultura. I vantaggi principali del copyleft sono infatti la gratuità e la più rapida circolazione della conoscenza, che a sua volta garantisce anche visibilità e successo agli autori.

Ogni giorno a Copyleft Festival saranno presenti anche stand di case editrici e partner del festival, le esposizioni della mostra fotografica “Feeling blue” di Luca Deravignone e delle tavole del progetto “Schiaffo”.

Tutte le info di copyleft Festival su www.copyleftfestival.net


Liberiamo le mappe

1 settembre , 2008

Rientrati dalle vacanze estive quale modo mgliore di ricominciare che andare a sentire questo interessante intervento di Andrea Giacomelli alias Pibinko? Giovedì 4 settembre alle 10 di mattina l’occasione per fare il punto sulle così dette mappe libere a Venezia – Università IUAV – Facoltà di Pianificazione – Ca’ Tron, Santa Croce 1957 – Aula del Consiglio.

mappa

di seguito il comunicato

Negli scorsi dodici mesi in Italia è molto aumentata la sensibilità
sulle cosiddette "mappe libere".

Ciò è stato dovuto allo sviluppo non del tutto indipendente di vari
fattori: la crescita di comunità di "cacciatori-raccoglitori" di dati,
il consolidamento di quelle legate agli sviluppatori, la curiosità di
alcuni enti pubblici, e -non ultimo- la costituzione di
un'associazione che ha iniziato a interagire in modo strutturato e
orientato alla promozione sociale, avviando raccordi di tipo nuovo tra
i molti soggetti coinvolti nella gestione del territorio e i molti
soggetti che insistono sul territorio gestito.

Nella somma di tali sforzi, la mole di dati liberi oggi disponibili è
oggi innegabilmente superiore quella di un anno fa, e non si prevede
una diminuzione di questa tendenza; di pari passo, procede la
maturazione sul tema della licenza cui il dato si deve accompagnare,
per garantirne l'esistenza in forma "libera".

Allo stesso tempo, quello che viene visto uno dei punti di forza del
fenomeno, ovvero il fatto di appoggiarsi a una base di
utenti destrutturata che interagisce secondo logiche "web 2.0", sulla
base di licenze libere, a volte in contrapposizione con il mondo "web
1.0 o precedente" e con la realtà "del mondo del GIS", in alcuni
episodi rappresenta un possibile collo di bottiglia, se non una grande
occasione per reinventare la ruota (che chiameremo ruota 2.0 ?). In
pratica: uno spreco o una perdita di opportunità.

Il seminario proporrà un contesto in cui calare l'attuale situazione
legata allo stato dei dati geografici e degli strumenti indispensabili
per sfruttarli, assieme a una possibile prospettiva di sviluppo in
quello che viene a tutti gli effetti visto come un possibile percorso
di graduale liberazione del sapere geografico in Italia.

Verranno inoltre passati in rassegna sotto questa luce alcuni degli
attuali progetti legati all'acquisizione collaborativa -e alla
condivisione secondo licenze libere- di dati geografici.

per ulteriori informazioni: info at pibinko punto org

Musica Libera, al CC Festival

21 luglio , 2008

Segnaliamo una interessante iniziativa promossa da SM4X in collaborazione con AVALON COOP SOC ONLUS con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna

Image

Si tratta di Un fine settimana poco teorico e molto applicativo, dedicato alla Musica Libera e più in generale all’ “Arte Libera”, cioè a qualsiasi forma di espressione artistica e dell’ingegno umano che per la sua diffusione si avvalga di licenze Creative Commons + Copyleft

il programma completo è consultabile qui

Come

CC-Festival va preso per quello che è: un esperimento nato dall’idea è di lavorare “hands-on” con le licenze libere. Detto questo, le modalità sono “in divenire” e tutto è ancora possibile. Alcuni dei contenuti nascono durante il festival stesso dalla contaminazione creativa tra gli artisti presenti, in maniera improvvisata.

Dove

L’edizione 2008 del CC-Festival si tiene alle porte di Parma presso la Fattoria di Vigheffio, in Strada Vigheffio al numero 17. Per visualizzare una mappa dell’area clicca qui; ecco invece come arrivare in auto dal centro oppure dal casello A1. Sistemazione low-cost? L’Ostello di Parma! 🙂

Perché

Per creare un’occasione di incontro, scambio e “contaminazione creativa” tra artisti che hanno già scelto di affidare le proprie opere a licenze libere. Per fare in modo sempre più artisti possano prendere in considerazione questa forma di diffusione.

INFO

Le informazioni e gli aggiornamenti più importanti saranno riportati su questa pagina. Per contatti e informazioni non presenti qui, o per dare la tua disponibilità a collaborare, scrivi a direttamente alla casella ìnfo @ ccfestival.org


Software Freedom Day 2008

15 luglio , 2008

Riceviamo una interessante segnalazione dal FSUG Italia, che pubblichiamo molto volentieri:

software freedom day

Il 20 settembre 2008, si terrà, come ormai da qualche anno, il Software Freedom Day (SFD). Questo evento, organizzato a livello internazionale da SFI ( “Software Freedom International”; compagnia no-profit con base negli USA) nasce per celebrare il FOSS (Free and Open Source Software) ed in particolare per;

1) Per celebrare la libertà del software e la gente vi lavora
2) Per favorire una conoscenza generale del software libero e degli standard aperti ed incoraggiarne l’adozione
3) Per garantire parità di opportunitò di accesso all’informazione, attraverso l’uso di “tecnologia collaborativa”
4) Di promuovere un dialogo costruttivo in materia di responsabilità e diritti nella società dell’informazione
5) Di essere comprensivi di organizzazioni e singoli individui che condividono questa visione
6) Essere pragmatici, trasparenti, responsabili come organizzazione

L’evento ha numerosi sponsor internazionali, tra cui citiamo “Free Software Foudation”, “Google”, e “Canonical”.

Per questo importante evento, il “Free Software User Gruop Italia” si avvarà della preziosa collaborazione di OSSpg: si tratta di un lavoro coordinato da tre scuole (I.T.C.eT. “F.Scarpellini” di Foligno , I.T.C. “A.Capitini” di Perugia, ITIS “L.A. Franchetti” di Città di Castello ). Il loro impegno sta nel portare l’open source e spero il free software nelle scuole, e non solo come utilizzo del software, ma anche nella filosofia che sta dietro allo sviluppo collaborativo. Si insegna quindi una “cultura della libertà e della legalità ” che si spera un giorno potrà essere tipica di tutte le scuole.
Tale scelta è dovuta, oltre alla bonta del progetto OSSpg, anche allo spirito stesso del SFD; infatti è nelle intenzioni dei promotori stessi dell’evento, dare un approccio verso le scuole e verso la didattica.

L’evento, che si terra all’interno del I.T.C. Capitini ( www.itccapitini.it Viale Centova, 4 – (06128) Perugia) sarà diviso in due parti: la prima parte, la mattina a partire dalle 9:30 sino alle 13:00, in cui si avvicenderanno i vari relatori per presentare i vari livelli del software libero, partendo dai più filosofici, sino ad arrivare ai più pratici (vedere il programma). Il pomeriggio invece, vari elementi di fsugitalia, si metteranno a disposizione per rispondere a domande di vario genere, fornire chiarimenti ed informazioni, e, qualora ve ne fosse bisogno anche ad aiutare nelle fasi di installazione di alcuni software liberi (ivi comprese intere distribuzioni GNU/Linux).

Per tenere fede allo spirito collaborativo dell’evento, oltre agli elementi del fsugitalia, parteciperanno validissimi elementi di altri gruppi operanti nell FOSS, quali Paolo Bernardi (GNU/Lug Perugia) e Francesco Crippa (Lodi LUG, Fedora Ambassador).

Il programma

09:30 – 09:45 Introduzione
09:45 – 10:15 Alexjan Carraturo: Il software libero, introduzione ai nuovi scenari
10:15 – 10:45 Domenico Margiotta: Comparative software tra proprietario e libero
10:45 – 11:00 Pausa
11:00 – 12:00 Francesco Crippa: GNU/Linux ed il progetto Fedora
12:00 – 13:00 Paolo Bernardi: Python: una panoramica

13:00 – 15:00 Pausa Pranzo

15:00 – 18:00 Application Space.

Pagina ufficiale dell’evento: Software Freedom Day